Se volete approfittare della Pasqua per
scoprire (o riscoprire) la Ville Lumière con la vostra dolce metà ma non volete cadere
nel cliché delle solite vacanze a Parigi con visita di rigore a Tour Eiffel,
Arco di Trionfo e simili, eccovi qualche idea per scoprire con nuovi occhi il
lato romantico della capitale francese.
La
Sainte-Chapelle: da reliquiario a tempio della musica
La Sainte-Chapelle
è uno dei maggiori capolavori dell’architettura gotica, non soltanto di Parigi
ma dell’Europa intera. Costruita nel periodo 1246-1248 per volere del re Luigi
IX di Francia, questo splendido edificio su due livelli fu progettato per
essere al tempo stesso cappella reale ed un importante centro della
cristianità: le magnifiche vetrate duecentesche ed il rosone gotico-fiammeggiante
del Quattrocento (raffiguranti, rispettivamente, scene della Bibbia e
dell’Apocalisse) irradiano di luce e colori il luogo dove a lungo vennero
custodite la Corona di Spine, un pezzo della Vera Croce ed altre preziose
reliquie legate alla Passione di Gesù.
Oggi la Sainte-Chapelle è sconsacrata ed al
posto dell’antico palazzo reale medievale ci sono edifici del Palazzo di
Giustizia di Parigi ma questo non toglie nulla alla bellezza suggestiva ed
all’eleganza di Sainte-Chapelle, che viene spesso utilizzata per concerti e
manifestazioni musicali. Il calendario dei concerti in occasione della
Settimana Santa 2013 è molto ricco e prevede le Quattro Stagioni di Vivaldi,
una selezione dei migliori brani di musica sacra composti da Mozart, Schubert,
Bach, Gounod e Caccini, il tradizionale concerto di Pasqua e molto altro
ancora. Un’occasione unica per ammirare un capolavoro dell’arte facendosi
rapire dalle note delle migliori orchestre di musica classica francesi.
Per chi invece desidera cogliere l’occasione
per ammirare le antiche reliquie legate alla Pasqua, invece, basterà fare una
passeggiata fino alla vicina cattedrale di Notre-Dame de Paris - un’altra meta immancabile
nelle più classiche vacanze a Parigi.
Le Mur des Je T'Aime: le parole del cuore in oltre 300 lingue
Il quartiere di Montmartre, noto anche come
“quartiere degli artisti” è certamente una delle mete preferite dai turisti,
ansiosi di trovare un vero assaggio di vita bohèmienne tra le strade che brulicano di ristoranti più o meno
etnici e negozi di souvenir più o meno originali. Se è vero che le Anche una
zona così famosa, però, può ospitare piccole sorprese: Le Mur des Je T’Aime (letteralmente: il muro dei “ti amo”) è una di
queste.
Realizzata dall’artista Frédéric
Baron in collaborazione con Claire Kito,
quest’installazione di oltre 40 m² di superficie accoglie la frase “ti amo” in oltre 300 lingue e
dialetti del mondo. L’opera è situata all’interno di un giardino pubblico, a
pochi passi dalla fermata della metropolitana Abbesses (linea 12). Un’occasione
ideale, dunque, per godersi una pausa di relax in compagnia della persona amata
e per scoprire un altro piccolo tesoro dell’arte: l’accesso alla fermata
Abbesses, infatti, ospita una delle due edicole originali realizzate da Hector
Guimard, il principale esponente dell’Art Nouveau in Francia.
À La Mère De Famille: bontà di altri tempi
Se durante la vostra
vacanza a Parigi non volete rinunciare al tradizionale uovo di cioccolato, vi
consiglio di fare una sosta al 35 di Rue du
Faubourg-Montmartre. Qui troverete la sede storica di À La Mère De Famille, la più antica
cioccolateria di Parigi (fondata nel 1761).
Passare davanti alle
vetrine di questo storico locale metterà a dura prova anche i più ferventi
sostenitori delle diete ed il delizioso profumo di cioccolato, pasta di
mandorle e delle altre squisitezze che hanno fatto la fortuna della maison nei secoli vi farà venir voglia
di tornare bambini e di tuffarvi alla ricerca delle uova di cioccolato
magicamente trasportate dalle campane in occasione della Pasqua.