Wednesday, 22 June 2011

Il dialetto perduto

Tra qualche anno dovremo inserire il dialetto tra le materie scolastiche se vogliamo che si parli ancora. Perché i bambini di oggi sanno soltanto l'italiano. Il dialetto, uno dei nostri segni distintivi, un elemento importantissimo della nostra cultura, dalla musicalità unica, si sta perdendo.
Ai bambini di oggi si parla solo in italiano, perché, tanto, il dialetto "lo imparano lo stesso". Lo imparano da chi? I miei nonni sono andati a scuola 3 anni appena, l'italiano non lo sanno. Io l'ho imparato da loro. I nonni di oggi (dell'età dei miei genitori) si rivolgono ai nipotini in italiano.
Quando io parlo ad un bimbo in dialetto mi vien detto che "lo confondo". Lo confondo? E noi come abbiamo fatto a imparare entrambi? Sottovalutiamo notevolmente la loro intelligenza e la loro capacità di apprendere. Se abituati da piccoli, i bambini possono imparare 3-4 lingue senza difficoltà.
I miei cugini più piccoli, di 16 e 13 anni, capiscono il dialetto, ma non lo sanno parlare. Chi insegnerà il dialetto ai loro figli? "Tu"! mi hanno risposto. Beh, io farò del mio meglio, ma non posso da sola insegnare il dialetto a tutti. E già il dialetto che parlo io è molto blando rispetto a quello dei miei nonni.
Sarebbe un peccato se andasse perduto veramente.
Io dico: insegniamo ai bambini il dialetto, ché tanto l'italiano lo imparano lo stesso!

Friday, 10 June 2011

Maratona, come allenarsi

Ieri ho deciso che correrò la VeniceMarathon del 23 Ottobre. Le iscrizioni sono già chiuse, ma un ragazzo che ho incontrato durante la mia corsetta settimanale mi ha detto che una sua amica si è ritirata e potrei prendere il suo posto. Beh, a lui non l'ho ancora confermato, ma questa è l'idea insomma.
Bene.
Nel 2004, spinta da una mia amica che l'aveva fatto l'anno precedente, corsi la Maratona di New York. Beh, "corso" forse è una parola grossa. Feci metà percorso correndo e per il resto camminai. A 10km dalla fine volevo piangere. Non ero abbastanza allenata. Nei mesi precedenti non avevo seguito un programma preciso di allenamento (la mia amica mi aveva detto a grandi linee che avrei dovuto fare allenamenti abbastanza leggeri durante la settimana e lunghe corse una volta al mese circa). In più durante il mese di agosto me ne andai in vacanza e mi feci prendere dalla pigrizia.
Questa volta un amico ha promesso di accompagnarmi durante il training (ho bisogno di essere spronata in continuazione), anche se lui non correrà alla maratona perché boh, non c'ha voglia. E ho trovato questo sito, runners'world, che suggerisce un programma di preparazione su misura, in base all'allenamento esistente e alle ambizioni per la gara. Basta registrarsi, gratuitamente, al http://www.runnersworld.it/smartcoach_input.php.
C'è anche un programma per i principianti (http://www.runnersworld.it/attachments/2473/inizia%20a%20correre%20con%20rw.pdf), per chi non ha mai corso prima, e pratici consigli per chi vuole cimentarsi in questo sport, per perdere peso o sfogare lo stress. Molto interessante e "inspiring" a mio avviso.

Monday, 6 June 2011

tutti al mare!

Per una come me che già da qualche anno vorrebbe trovare finalmente il principe azzurro per poter svolgere uno dei compiti fondamentali riservati al genere umano (riprodurre) ma che suo malgrado non riesce a concludere un fico secco, forse andare al mare a giugno in una zona preferita da giovani famiglie è un po' come tirarsi la zappa sui piedi.
Sono stata a Marina Romea (Ravenna) per il ponte del 2 Giugno. I miei genitori mi avevano chiesto di prenotare per loro un albergo in quella zona. Poiché una tripla costava tanto quanto una doppia, ho deciso di aggregarmi a loro. Adoro il mare, perché rinunciare?
E così con i miei mamy e papy me ne stavo in spiaggia con altri mamy e papy più giovani di me con i loro bimbetti. Un po' deprimente, ma mi ficcavo i miei auricolari nelle orecchie, Killers a palla, e mi godevo il sole e le onde. Non ho potuto però non intenerirmi alla vista dei giovani papà che giocavano in acqua con i loro figlioletti.
Già mi eccito al pensiero del giorno in cui anch'io potrò ammirare il mio ometto che gioca con un bimbetto... Evvai!!