Wednesday, 22 June 2011

Il dialetto perduto

Tra qualche anno dovremo inserire il dialetto tra le materie scolastiche se vogliamo che si parli ancora. Perché i bambini di oggi sanno soltanto l'italiano. Il dialetto, uno dei nostri segni distintivi, un elemento importantissimo della nostra cultura, dalla musicalità unica, si sta perdendo.
Ai bambini di oggi si parla solo in italiano, perché, tanto, il dialetto "lo imparano lo stesso". Lo imparano da chi? I miei nonni sono andati a scuola 3 anni appena, l'italiano non lo sanno. Io l'ho imparato da loro. I nonni di oggi (dell'età dei miei genitori) si rivolgono ai nipotini in italiano.
Quando io parlo ad un bimbo in dialetto mi vien detto che "lo confondo". Lo confondo? E noi come abbiamo fatto a imparare entrambi? Sottovalutiamo notevolmente la loro intelligenza e la loro capacità di apprendere. Se abituati da piccoli, i bambini possono imparare 3-4 lingue senza difficoltà.
I miei cugini più piccoli, di 16 e 13 anni, capiscono il dialetto, ma non lo sanno parlare. Chi insegnerà il dialetto ai loro figli? "Tu"! mi hanno risposto. Beh, io farò del mio meglio, ma non posso da sola insegnare il dialetto a tutti. E già il dialetto che parlo io è molto blando rispetto a quello dei miei nonni.
Sarebbe un peccato se andasse perduto veramente.
Io dico: insegniamo ai bambini il dialetto, ché tanto l'italiano lo imparano lo stesso!

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